I giardini notturni sono aree pensate per essere vissute di notte. Questi giardini sono tematici e vedono una predominanza di fiori bianchi.
Questi giardini notturni vengono in soccorso al fastidioso caldo estivo. È possibile realizzarli con un po' di creatività, disegnando uno spazio in cui si può godere della temperatura fresca delle notti d'estate e delle piante e dei fiori che si caratterizzano per il particolare aroma come il gelsomino.
Il disegno di un giardino notturno si caratterizza per una serie di elementi che gli danno una personalità propria. L'illuminazione è evidentemente basica per rendere possibile un progetto di questo tipo. Al giorno d'oggi esistono tanti tipi di luci che creano gli effetti più disparati, considerando sempre lo spazio e la vegetazione che si desidera illuminare.
Nel mercato esistono anche elementi decorativi come gli specchi d'acqua che aiutano a rispecchiare la luce e che creano così un ambiente piacevole e accogliente. Altri elementi che non possono mancare sono le pergole e delle reti che aiuteranno le piante rampicanti a crescere.
Ad ogni modo, senza dubbi, la cosa più improtante sono le specie di piante che verranno piantate nel giardino notturno e che sono soprattutto specie con fiori bianchi o di colore chiaro che si aprono durante la notte.
martedì 10 luglio 2012
lunedì 2 luglio 2012
Lavori: LUGLIO
Il mese di Luglio è abbastanza impegnativo per quanto riguarda il giardino: ecco una lista di comuni lavori da svolgere.
Innanzitutto l’irrigazione, che dovrà essere commisurata alle condizioni climatiche, ma comunque sempre con una quantità d’acqua sufficiente per bagnare il suolo in profondità.
Continuate a tosare regolarmente il prato, ma tenete l’erba un po’ più lunga del solito: questo aiuterà il terreno a trattenere l’umidità.
Rimuovete i fiori appassiti dalle piante annuali, per incoraggiare la successiva fioritura, oppure potatele e fertilizzatele.
Anche le rose dovrebbero essere fertilizzate in questo mese, così come lungo tutto il periodo estivo, mentre i rododendri, le camelie e le azalee vanno ferilizzate immediatamente dopo la fioritura.
In questo mese, c’è qualche lavoretto da fare anche per le piante da appartamento.
Se potete, spostatele all’aperto, in terrazzo o sotto una veranda, comunque in un luogo ombreggiato e protetto.
Annaffiatele frequentemente e nutritele con un buon fertilizzante liquido.
Tenete d’occhio l’eventuale proliferare di insetti nocivi e anche di altri indesiderati ospiti… le lumache!
Queste se ne staranno nascoste durante le ore più calde, ma usciranno allo scoperto al mattino oppure dopo un acquazzone estivo.
Innanzitutto l’irrigazione, che dovrà essere commisurata alle condizioni climatiche, ma comunque sempre con una quantità d’acqua sufficiente per bagnare il suolo in profondità.
Continuate a tosare regolarmente il prato, ma tenete l’erba un po’ più lunga del solito: questo aiuterà il terreno a trattenere l’umidità.
Rimuovete i fiori appassiti dalle piante annuali, per incoraggiare la successiva fioritura, oppure potatele e fertilizzatele.
Anche le rose dovrebbero essere fertilizzate in questo mese, così come lungo tutto il periodo estivo, mentre i rododendri, le camelie e le azalee vanno ferilizzate immediatamente dopo la fioritura.
In questo mese, c’è qualche lavoretto da fare anche per le piante da appartamento.
Se potete, spostatele all’aperto, in terrazzo o sotto una veranda, comunque in un luogo ombreggiato e protetto.
Annaffiatele frequentemente e nutritele con un buon fertilizzante liquido.
Tenete d’occhio l’eventuale proliferare di insetti nocivi e anche di altri indesiderati ospiti… le lumache!
Queste se ne staranno nascoste durante le ore più calde, ma usciranno allo scoperto al mattino oppure dopo un acquazzone estivo.
sabato 5 maggio 2012
Lavori del mese: maggio
La natura si è ormai completamente svegliata e le nostre piante stanno già sfoggiando i loro colori più belli; ormai è tardi per ripensamenti e spostamenti, le piante a dimora vanno lasciate dove sono, per evitare stress che le porterebbero a morte quasi certa; è ancora tempo, però, per i nuovi impianti.
Per chi possiede arbusti ornamentali o siepi (es. siepe di lauro ceraso, pyracantha, photinia), ripetere od effettuare (per chi non vi ha ancora provveduto) un trattamento preventivo antiparassitario da ripetersi dopo 15 giorni utilizzando dell’olio minerale con l’aggiunta di insetticidi specifici reperibili presso i consorzi agrari o nei garden center. Il trattamento va effettuato rispettando le norme di sicurezza ed avendo l’accortezza di non utilizzare il prodottoin giornate ventose.
Possiamo effettuare la semina a condizione che la temperatura si mantenga sopra i 10° gradi.
Tosare il prato (ogni 10 gg. circa) rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi. Concimate il tappeto verde preferibilmente con prodotti a lenta cessione.
Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto. Chi possiede un impianto d'irrigazione può programmare l'annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.
Il risveglio vegetativo coincide con il periodo di massima intensità di attacchi da parte di parassiti animali (afidi, cocciniglia, ozziorinco, ecc.) o fungini (es. mal bianco, ticchiolatura, ecc.). Alle prime avvisaglie è bene non indugiare e procedere immediatamente con gli opportuni rimedi.
Sui balconi e nelle fioriere potrete mettere a dimora gerani, impatiens, petunie, lobelie, caleolaria e tutte le altre annuali. Ecco come procedere: Svasate la pianta rovesciando il vaso. Preparate una buca leggermente più grande della dimensione della zolla e aggiungete del terriccio universale. Ponete la pianta nella buca in modo che il colletto della pianta resti fuori dal terreno. Bagnare abbondantemente il terreno.
Per chi possiede arbusti ornamentali o siepi (es. siepe di lauro ceraso, pyracantha, photinia), ripetere od effettuare (per chi non vi ha ancora provveduto) un trattamento preventivo antiparassitario da ripetersi dopo 15 giorni utilizzando dell’olio minerale con l’aggiunta di insetticidi specifici reperibili presso i consorzi agrari o nei garden center. Il trattamento va effettuato rispettando le norme di sicurezza ed avendo l’accortezza di non utilizzare il prodottoin giornate ventose.
Possiamo effettuare la semina a condizione che la temperatura si mantenga sopra i 10° gradi.
Tosare il prato (ogni 10 gg. circa) rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi. Concimate il tappeto verde preferibilmente con prodotti a lenta cessione.
Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto. Chi possiede un impianto d'irrigazione può programmare l'annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.
Il risveglio vegetativo coincide con il periodo di massima intensità di attacchi da parte di parassiti animali (afidi, cocciniglia, ozziorinco, ecc.) o fungini (es. mal bianco, ticchiolatura, ecc.). Alle prime avvisaglie è bene non indugiare e procedere immediatamente con gli opportuni rimedi.
Sui balconi e nelle fioriere potrete mettere a dimora gerani, impatiens, petunie, lobelie, caleolaria e tutte le altre annuali. Ecco come procedere: Svasate la pianta rovesciando il vaso. Preparate una buca leggermente più grande della dimensione della zolla e aggiungete del terriccio universale. Ponete la pianta nella buca in modo che il colletto della pianta resti fuori dal terreno. Bagnare abbondantemente il terreno.
martedì 17 aprile 2012
Le piante annuali
Anche se le piante annuali richiedono molto lavoro, i giardinieri e gli appassionati le prediligono per ovvie ragioni. Molto belle a vedersi ripagano tutta la fatica; alcune specie si prestano però in particolare alla piantagione, altre sono più preziose magari in un vaso come fiore reciso; infine ci sono quelle che vengono usate per confezionare dei mazzi o per creare dei boschetti di colore.
Un boschetto di annuali infatti è assolutamente molto più grazioso di un boschetto di vivaci, anche perché ogni anno si può decidere di cambiarne forme e colori ottenendo un effetto a dir poco spettacolare. In più le annuali fioriscono molto più a lungo delle vivaci seppure solo per quell’anno e sostituiscono le bulbose una volta che queste sono appassite.
Un boschetto di annuali infatti è assolutamente molto più grazioso di un boschetto di vivaci, anche perché ogni anno si può decidere di cambiarne forme e colori ottenendo un effetto a dir poco spettacolare. In più le annuali fioriscono molto più a lungo delle vivaci seppure solo per quell’anno e sostituiscono le bulbose una volta che queste sono appassite.
mercoledì 11 aprile 2012
Seminiamo i colori dell'estate!
Seminiamo i colori dell'estate!
Potrete tramutare il vostro amato giardino in un mare di colorati fiori estivi semplicemente con un paio di bustine di semi, ammesso che vi accingiate adesso, per tempo, alla semina. Potete spargere direttamente sulle aiuole: Calendula, Nigella, Malope, Fiordaliso, Agrostemma, Papavero selvatico, Tagete, Cosmea; rampicanti come il Pisello odoroso, Convolvolo. Molte altre piante da fiore possono essere collocate definitivamente a dimora.
martedì 3 aprile 2012
Progetto Natura: Lavori di APRILE in giardino
Progetto Natura: Lavori di APRILE in giardino: E’ tempo di iniziare ad irrigare regolarmente soprattutto le piante in vasi o ciotole. Iniziare le concimazioni settimanali o quindicinali ...
Lavori di APRILE in giardino
E’ tempo di iniziare ad irrigare regolarmente soprattutto le piante in vasi o ciotole.
Iniziare le concimazioni settimanali o quindicinali delle piante sia in vaso che in piena terra.
Concimare le bulbose a fioritura primaverile ora in piena fioritura. A fioritura ultimata, recidere il fiore.
Tutte le piante in vaso tenute al riparo in serre fredde possono essere riportate all'esterno purché la temperatura notturna si sia stabilizzata sugli 8°.
Non procedete a quest'operazione in una giornata calda e soleggiata. Le foglie potrebbero infatti facilmente bruciarsi al sole. E' molto meglio portare le piante all'aperto quando sarà piovoso e nuvoloso per qualche giorno di seguito.
Il freddo, il gelo e il vento possono essere dei veri e propri nemici per le vostre piante. Alcune varietà, in grado di sopravvivere a una gelata autunnale, non riusciranno a sopravvivere a una gelata primaverile. Dopo il periodo di riposo al coperto le piante non sono più molto resistenti. Dovranno riacclimatarsi lentamente.
La cosa migliore da fare è spostare le piante, mettendole al riparo o riportandole all'aperto a seconda delle condizioni atmosferiche. Se ciò non fosse possibile, accertatevi di avere del materiale protettivo (come del cellophan per imballaggi) per avvolgervi le piante quando c'è rischio di gelate.
Controllate se le piante hanno bisogno di un contenitore più grande. Tutti i contenitori avranno bisogno di essere ripuliti.
Rimuovete i ramoscelli e i rami morti e somministrate del nutrimento per piante.
Le piante di agrumi ci metteranno molto ad acclimatarsi.
Hanno bisogno di temperature superiori ai 10°C. In primavera possono essere lasciate all'aperto, ma in caso di gelo devono essere portate al riparo.
Prima di procedere con l'acclimatazione è possibile rinvasare le piante.
Sostituite parte della vecchia composta da vaso con del terriccio contenente argilla, come per esempio la composta di geranio, che trattiene più umidità.
TAPPETI ERBOSI
Rimuovete eventuali zone d'erba invecchiata e riseminate.
Controllate il manto erboso alla ricerca di zone malate.
Una soluzione veloce consiste nel tagliare a quadrato la zona malata, rimuoverla e sostituirla con un pezzo di manto erboso tagliato su misura.
In presenza di vaste aree di prato invase dal muschio si può fare ricorso al solfato di ferro.
Se il prato è invaso dal muschio ha bisogno di essere aerato.
L'aerazione è un modo ideale per rimuovere erba vecchia e morta. Tuttavia non usate mai un arieggiatore su un prato bagnato od otterrete l'effetto contrario.
Dopo aver aerato e, se necessario, seminato, passate il manto erboso con un rullo.
Tagliate i bordi del prato.
Potete anche riprendere a tosare il prato regolarmente (se vi sono bulbi naturalizzati fare attenzione a non tagliare le foglie).
Una volta al mese fertilizzate il vostro prato e otterrete erba verdissima.
Se nel vostro prato ci sono pozzanghere o comunque zone molto bagnate infilate un forcone nel terreno e muovetelo un poco. Ciò permetterà all'acqua di penetrare più a fondo nel terreno.
PARASSITI E MALATTIE
Le temperature miti favoriscono lo sviluppo di molti parassiti, che eravamo riusciti a dimenticare durante l'inverno; prepariamoci ad affrontarli al meglio, volendo anche attraverso trattamenti preventivi, da fare su tutto il giardino: ricordiamo sempre che i trattamenti con insetticidi sono da evitare durante le fioriture poiché sono dannosi anche per gli insetti impollinatori, inoltre tutti i trattamenti possono essere nocivi per i primi teneri germogli delle piante, oltre che per l'uomo e gli animali, quindi per praticarli scegliamo giornate poco ventose, per evitare di spargere prodotti chimici per tutto il vicinato. Possiamo anche valutare di accantonare i trattamenti chimici e di preparare un orto e un giardino biologici, in questo caso informiamoci approfonditamente, poiché esistono molti prodotti che si possono utilizzare in agricoltura biologica, in quanto non sono dannosi per l'uomo, per gli animali e per gli insetti utili: possiamo intervenire con zolfo e poltiglia bordolese contro i funghi, con macerati di propoli o con sapone di marsiglia contro gli insetti, e possiamo anche utilizzare trappole a feromoni, il bacillus thuringensis, oppure implementare la presenza di insetti utili, come le coccinelle ad esempio, che ci aiutano nelle difesa del nostro giardino dagli afidi. Ricordiamoci anche che in agricoltura biologica ci deve guidare il principio di utilizzare i metodi di lotta ai parassiti soltanto in caso di reale necessità, quindi evitiamo i trattamenti preventivi, praticando soltanto interventi mirati e specifici.
Iniziare le concimazioni settimanali o quindicinali delle piante sia in vaso che in piena terra.
Concimare le bulbose a fioritura primaverile ora in piena fioritura. A fioritura ultimata, recidere il fiore.
Tutte le piante in vaso tenute al riparo in serre fredde possono essere riportate all'esterno purché la temperatura notturna si sia stabilizzata sugli 8°.
Non procedete a quest'operazione in una giornata calda e soleggiata. Le foglie potrebbero infatti facilmente bruciarsi al sole. E' molto meglio portare le piante all'aperto quando sarà piovoso e nuvoloso per qualche giorno di seguito.
Il freddo, il gelo e il vento possono essere dei veri e propri nemici per le vostre piante. Alcune varietà, in grado di sopravvivere a una gelata autunnale, non riusciranno a sopravvivere a una gelata primaverile. Dopo il periodo di riposo al coperto le piante non sono più molto resistenti. Dovranno riacclimatarsi lentamente.
La cosa migliore da fare è spostare le piante, mettendole al riparo o riportandole all'aperto a seconda delle condizioni atmosferiche. Se ciò non fosse possibile, accertatevi di avere del materiale protettivo (come del cellophan per imballaggi) per avvolgervi le piante quando c'è rischio di gelate.
Controllate se le piante hanno bisogno di un contenitore più grande. Tutti i contenitori avranno bisogno di essere ripuliti.
Rimuovete i ramoscelli e i rami morti e somministrate del nutrimento per piante.
Le piante di agrumi ci metteranno molto ad acclimatarsi.
Hanno bisogno di temperature superiori ai 10°C. In primavera possono essere lasciate all'aperto, ma in caso di gelo devono essere portate al riparo.
Prima di procedere con l'acclimatazione è possibile rinvasare le piante.
Sostituite parte della vecchia composta da vaso con del terriccio contenente argilla, come per esempio la composta di geranio, che trattiene più umidità.
TAPPETI ERBOSI
Rimuovete eventuali zone d'erba invecchiata e riseminate.
Controllate il manto erboso alla ricerca di zone malate.
Una soluzione veloce consiste nel tagliare a quadrato la zona malata, rimuoverla e sostituirla con un pezzo di manto erboso tagliato su misura.
In presenza di vaste aree di prato invase dal muschio si può fare ricorso al solfato di ferro.
Se il prato è invaso dal muschio ha bisogno di essere aerato.
L'aerazione è un modo ideale per rimuovere erba vecchia e morta. Tuttavia non usate mai un arieggiatore su un prato bagnato od otterrete l'effetto contrario.
Dopo aver aerato e, se necessario, seminato, passate il manto erboso con un rullo.
Tagliate i bordi del prato.
Potete anche riprendere a tosare il prato regolarmente (se vi sono bulbi naturalizzati fare attenzione a non tagliare le foglie).
Una volta al mese fertilizzate il vostro prato e otterrete erba verdissima.
Se nel vostro prato ci sono pozzanghere o comunque zone molto bagnate infilate un forcone nel terreno e muovetelo un poco. Ciò permetterà all'acqua di penetrare più a fondo nel terreno.
PARASSITI E MALATTIE
Le temperature miti favoriscono lo sviluppo di molti parassiti, che eravamo riusciti a dimenticare durante l'inverno; prepariamoci ad affrontarli al meglio, volendo anche attraverso trattamenti preventivi, da fare su tutto il giardino: ricordiamo sempre che i trattamenti con insetticidi sono da evitare durante le fioriture poiché sono dannosi anche per gli insetti impollinatori, inoltre tutti i trattamenti possono essere nocivi per i primi teneri germogli delle piante, oltre che per l'uomo e gli animali, quindi per praticarli scegliamo giornate poco ventose, per evitare di spargere prodotti chimici per tutto il vicinato. Possiamo anche valutare di accantonare i trattamenti chimici e di preparare un orto e un giardino biologici, in questo caso informiamoci approfonditamente, poiché esistono molti prodotti che si possono utilizzare in agricoltura biologica, in quanto non sono dannosi per l'uomo, per gli animali e per gli insetti utili: possiamo intervenire con zolfo e poltiglia bordolese contro i funghi, con macerati di propoli o con sapone di marsiglia contro gli insetti, e possiamo anche utilizzare trappole a feromoni, il bacillus thuringensis, oppure implementare la presenza di insetti utili, come le coccinelle ad esempio, che ci aiutano nelle difesa del nostro giardino dagli afidi. Ricordiamoci anche che in agricoltura biologica ci deve guidare il principio di utilizzare i metodi di lotta ai parassiti soltanto in caso di reale necessità, quindi evitiamo i trattamenti preventivi, praticando soltanto interventi mirati e specifici.
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